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La preghiera del Papa: una preghiera da non imitare
12/05/2009
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La preghiera del Papa al Muro del Pianto:
pace in Terra Santa e in tutto il mondo
Nella quinta
giornata del suo Pellegrinaggio in Terra Santa il Papa si è recato sulla
Spianata delle Moschee a Gerusalemme dove ha visitato la Cupola della Roccia e
incontrato il Gran Muftì. Il Papa si è quindi recato al Muro Occidentale, più
noto come Muro del Pianto, dove ha letto un salmo in latino. Poi si è raccolto
in preghiera silenziosa e ha posto un biglietto tra le fessure del Muro. Ecco il
testo della preghiera del Papa:
Dio di tutti i
tempi,
nella mia visita a Gerusalemme, la “Città della Pace”,
dimora spirituale per ebrei, cristiani e musulmani,
porto davanti a Te le gioie, le speranze e le aspirazioni,
le angosce, le sofferenze e le pene di tutto il Tuo popolo sparso nel mondo.
Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe,
ascolta il grido degli afflitti, degli impauriti, dei disperati,
manda la Tua pace su questa Terra Santa, sul Medio Oriente,
sull’intera famiglia umana;
risveglia il cuore di tutti coloro che chiamano il Tuo nome
affinché vogliano camminare umilmente sul cammino della giustizia e della
pietà.
“Buono è il Signore con chi spera in lui,
con l`anima che lo cerca”. (Lam 3, 25)
IL PAPA PREGA PER LA PACE
Dio non viola il libero arbitrio
L'unione Sarda 14/05/2009
Preghiera, quella del Papa,
che non si eleverà d'un solo metro dal luogo in cui è stata pronunciata.
Esortare Dio, nelle nostre preghiere, a curarsi dei mali del mondo è tempo
sprecato, giacché il Signore non ha certo bisogno delle nostre sollecitazioni.
Anche perché i mali del mondo non ci piovono dal cielo, ma nascono di solito
dalla perversità di Adamo. Dio non interviene direttamente nel mondo, anche se
c'è chi pensa il contrario, perciò non sarà mai il guardiano degli uomini, ma il
loro giusto giudice. Se Egli intervenisse nelle faccende umane ordinariamente,
non esisterebbe più il libero arbitrio, ovverosia cesserebbe per l'uomo la
possibilità di fare liberamente le proprie scelte diventando così una macchina o
un comune animale privo di coscienza e senza nessuna responsabilità personale. E
di conseguenza non giudicabile.
Giampaolo Caria
Un modo errato di chiedere.
Donde
vengono le guerre e le contese fra voi? Non derivano forse dalle passioni che
guerreggiano nelle vostre membra? Voi bramate e non avete; voi uccidete ed
invidiate e non potete ottenere; voi contendete e guerreggiate; non avete,
perché non domandate; domandate e non ricevete, perché domandate male, per
soddisfare le vostre passioni. O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia
del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si
rende nemico di Dio.
Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano: “Fino alla gelosia Dio ama
l’anima che pose in noi”? (Giacomo 4:1,5)