POSSESSIONI DEMONIACHE : VERE PANZANE.
Ai tempi di Gesù di Nazareth nel Vicino Oriente, e in tante altre parti del mondo, la causa dei vari mali veniva attribuita normalmente all’azione di forze maligne. Secondo la cultura del tempo è il demonio che inganna gli uomini in numerosi modi, li raggira con la magia, provoca le malattie, le persecuzioni, si impossessa dei loro corpi, spinge l’umanità al male e alla perdizione. È nell’ebraismo antico, antecedente alla distruzione del tempio, che sorgono le basi storiche che porteranno alla configurazione del tema demoniaco nel Cristianesimo, basi formate da argomenti rigorosamente teologici, altri palesemente mitici, come il serpente antico del mitico giardino dell’Eden. Solo nel successivo sviluppo delle dottrine giudaiche e cristiane, esso sarà identificato con il diavolo e con satana. Non è escluso, secondo alcuni studiosi, che, alla base del mito, vi sia un sottinteso attacco contro l’uso dei serpenti nel culto di Baal, e quindi il dio cananeo simbolizzato dal serpente, sia stato assunto come colui che suggerisce la ribellione al vero Dio.
Dobbiamo purtroppo convenire che, nonostante le nuove conoscenze, sappiamo ancora molto poco sul funzionamento del nostro cervello. Ed è dunque abbastanza chiaro che duemila anni fa, ai tempi di Gesù, tali conoscenze erano del tutto nulle.
Oggi, però, sappiamo molto bene che tanti supposti casi di “indemoniati” non sono da addebitare all’opera del perfido “serpente”, ma debbano in realtà essere messi in relazione con malattie mentali,come la schizofrenia ed alcune forme di psicosi, o con altre patologie. Spesso l’indemoniato manifesta l’invasamento attraverso fenomeni epilettici o epilettoidi, cade a terra o nell’acqua, emette bava dalla bocca, si irrigidisce, come nell’episodio del lunatico (Matteo 17,15). Gesù guariva i malati, ma per la gente del tempo, ovviamente, Gesù cacciava i demoni che causavano tali malattie.
Ad esempio, nell’episodio dei Garaseni, citato in Matteo 8/28, Gesù fa passare i demoni nei porci e subito, come si legge, il branco si gettò a precipizio giù nel mare.
Nasce però il dubbio che tale incredibile episodio sia stato del tutto inventato, probabilmente, da qualche porcaio infedele, al quale sia stato rubato il branco, oppure che se lo sia venduto, ingannando il proprietario, sfruttando la fama di Gesù nell’espellere i demoni. A tal proposito, conviene ricordare quanto disse Lutero sulla Scrittura: “La Scrittura è la mangiatoia dove giace il Cristo”. Ciò per significare che il Vangelo è il luogo in cui si può incontrare il Nazareno; insegnando di conseguenza che bisogna prestare molta attenzione a non confondere la mangiatoia (opera umana) con Gesù di Nazareth. Tale confusione è spesso dovuta a scarso discernimento per mancanza di conoscenza.
La conferma che la possessione demoniaca è in realtà una demenziale panzana, la forniscono gli stessi esorcisti e in modo particolare quelli cattolici. Come si sa l’esorcismo, nell’ambito della Chiesa cattolica può essere praticato solo da sacerdoti autorizzati dal loro vescovo. Non è così invece tra i protestanti. Secondo alcune chiese, qualsiasi cristiano ha l'autorità di compiere esorcismi, quindi tale pratica, non è permessa solo ad alcuni.
È risaputo che, secondo le dottrine cattoliche, la Chiesa di Cristo si identifica con una organizzazione gerarchica, e in modo particolare con il papato, vale a dire con se stessa. I sacerdoti esorcisti, infatti, fanno parte di tale gerarchia. Ma nella chiesa, come insegna il Vangelo, non vi sono “sacerdoti”, in quanto il solo vero sacerdote è Gesù Cristo (Ebrei 7:24); questi sacerdoti, infatti, si assegnano, ingannando molti credenti, poteri che in realtà non hanno ed è perciò che tale falsità assume valore di bestemmia, si autodefiniscono, infatti, mediatori tra i fedeli e la divinità. La bestemmia è contro lo Spirito della verità, cioè verso lo Spirito Santo, per la quale bestemmia non c’è perdono (Luca 12:10). Poiché, come scrive S. Paolo, v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, (Timoteo 2:5). Un’altra addizionale bestemmia contro la verità, consiste nel fatto che la gerarchia cattolica si autoproclama la Chiesa, cioè il corpo di Cristo, ben distinta dai laici considerati semplicemente il popolo di Dio. (Colossesi 1:24). Insomma, laici ultimi, preti con in testa il papa primi. Sebbene sia scritto: “Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi” (Matteo 20:16). Gli ultimi, come si sa, sono i tizzoni d’inferno, cioè quelli da includere tra i capri (Matteo25:33,46).
A questo punto, vien da chiedersi, come è possibile che, una organizzazione di capri, contenga anche degli esorcisti? Visto che è scritto:
“E se Satana insorge contro se stesso ed è diviso, non può reggere, ma deve finire.
Ed anzi niuno può entrar nella casa dell’uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l’uomo forte; allora soltanto gli prenderà la casa. In verità io vi dico: Ai figliuoli degli uomini saranno rimessi tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita; ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha remissione in eterno, ma è reo d’un peccato eterno. Or egli parlava così perché dicevano: Ha uno spirito immondo.
Dunque, la possessione demoniaca, come ben si può capire, si rivela essere una colossale menzogna e una gravissima bestemmia alla verità!
Giampaolo Caria
21/4/2011