Il potere delle chiavi
LEGARE E SCIOGLIERE
(Cosa dobbiamo intendere)
Per prima cosa bisogna osservare che le parole rivolte da Gesù a Pietro personalmente sono ripetute in modo testuale a tutti i suoi ascoltatori:
"Tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato ne’ cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto ne’ cieli. " (Matteo 16:19).
"Io vi dico in verità che tutte le cose che avrete legate sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che avrete sciolte sulla terra, saranno sciolte nel cielo." (Matteo 18:18).
sulle parole di Gesù a Pietro, "A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt 16,19)", è stata data dall’intera cattolicità un’interpretazione volutamente distorta atta a giustificare inqualificabili abusi, abusi che hanno indignato molte anime e dato origine, con Lutero, alla riforma protestante e all’ imperdonabile divisione della Chiesa, che è il corpo mistico di Cristo (1Corinzi 12:27).
Va subito detto con la massima schiettezza che la ricerca della verità, seppure senz’alcuna cattiveria, impone franchezza, senza riguardi per nessuno.
Cominciamo, quindi, con lo stabilire che le chiavi, come tutti ben sanno, servono più per aprire che per sciogliere. Infatti: “Queste cose dice il santo, il verace, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, colui che chiude e nessuno apre…(Apocalisse 3,7)”.
Tutti noi abbondiamo nel possesso di chiavi per aprire e chiudere le porte delle nostre case e per altri usi ancora.
Bisogna in più chiedersi: se “chiavi è il plurale di chiave”, dove è scritto che le chiavi date da Gesù a Pietro sono solo due, una doro e l’altra d’argento, come sono raffigurate nello stemma dell’attuale Papa, e non invece più di due? Ma qual è il vero significato spirituale delle chiavi?
Chiunque ha un minimo di familiarità con le dottrine della Sacra Scrittura, sa che Pietro è stato storicamente il primo vero cristiano, avendo riconosciuto Gesù quale figlio di Dio, quindi prima pietra di un edificio di cui Cristo è l’unico ed il solo fondamento (a-1corinzi3:11). Si tratta di una riconoscenza di Gesù del fatto che Pietro è la prima pietra della Chiesa. Questo è molto, ma è tutto.
Una pietra, dopo di cui una quantità di altre pietre si sono aggiunte. Anche lo stesso apostolo insiste su questa immagine. (b-1 Pietro 2:4-6)
.Le chiavi, simbolicamente, rappresentano i mezzi della grazia concessi, senza fare distinzioni, a tutti i credenti, di cui il mezzo più importante è l’Evangelo. A cui si aggiunge l’evangelizzazione, senza la quale l’Evangelo non può portare frutti. Altri mezzi fondamentali sono: una fede profonda, la preghiera, lo zelo e l’amore per le anime, la fedeltà a Cristo, una buona testimonianza di sé, la predicazione, l’insegnamento e altri ancora. Tutti mezzi indispensabili per condurre le anime a Cristo. L’unico che può scioglierci dai legacci della morte e darci la salvezza per mezzo del suo prezioso sangue e aprirci le porte del cielo per l'eternità. Infatti è scritto: “…in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati. (Atti 4:12).
E anche: “ Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo” (1timoteo 2:5).
Se le cose stanno così, come si evince dalle dottrine della Bibbia, si dimostra una assurdità infinita il credere che ci sia in terra una persona, uguale a tutti noi, delegata a rappresentare il Cristo in terra, con in più la fruizione degli stessi poteri divini. Quasi che il Signore, tornato al Padre ci abbia abbandonati alla cura di fallibili mortali che si tramandano, di tempo in tempo, alla faccia della verità, le sue divine qualità.
Benché sia scritto:
“…Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente”.(Matteo 28:20). Da ciò si deduce che Gesù di Nazareth non ha nessuna necessità di essere rappresentato in questa valle, giacché Egli è sempre con noi sino alla fine!
Giampaolo Caria
14/06/09
(a-1corinzi3:11): “Perché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù”.
(
b-1 Pietro 2:4-6): “ Accostandovi a lui, pietra vivente, riprovata bensì dagli uomini ma innanzi a Dio eletta e preziosa, anche voi, come pietre viventi, siete edificati qual casa spirituale, per esser un sacerdozio santo per offrire sacrifici spirituali, accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo. Poiché si legge nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa; e chiunque crede in lui non sarà confuso”.Matteo 23:8,12). "Ma voi non vi fate chiamare "Maestro", perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete tutti fratelli. E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è ne’ cieli. E non vi fate chiamar guide, perché una sola è la vostra guida, il Cristo: ma il maggiore fra voi sia vostro servitore. Chiunque s’innalzerà sarà abbassato, e chiunque si abbasserà sarà innalzato."
(Marco 7:7,8).
"Ben profetò Isaia di voi ipocriti,
com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano
da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti
d’uomini.
Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli
uomini."
stemma di Benedetto XVI
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