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Chi è il demonio?
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di Gianni Riotta giovedì 1 giugno 2000
Chi è il demonio?
Caro direttore, ho letto in un noto giornale la recensione riguardante il fresco libro di Giorges Minois: "Piccola storia del diavolo."-Il Mulino- dal titolo: "Il diavolo? E se fosse la faccia cattiva di Dio?" Le sarei grato, se mi consentisse di discuterne brevemente.
L'articolo inizia nel modo seguente: "Il diavolo è un essere dotato di ragione". E' un'affermazione sorprendente quella con cui lo storico Giorges Minois inizia la sua Piccola storia de diavolo. Ma è una affermazione storicamente argomentata. La Chiesa, infatti, non potendo accettare un Dio responsabile del male, gli ha affiancato la figura di satana: solo scaricando sul diavolo le responsabilità delle sofferenze fisiche e morali della creazione è possibile credere in un Dio unico, onnipotente e infinitamente buono. Insomma, secondo l'autore, il concetto di diavolo sarebbe stato creato dal cristianesimo a tale scopo; niente di più, dunque, di una semplice scappatoia. Concetto che sarebbe del tutto assente dall'Antico Testamento, figlio dell'immaginario apocalittico ed apocrifo delle sette giudaiche di duemila anni fa, impregnato delle immagini babilonesi e persiane. Quindi un mito su cui scaricare la faccia cattiva di Dio. In definitiva: diavolo e cristianesimo considerati, da Minois, semplici miti o favole ingannevoli.
Niente di più falso. Non tutti i cristiani, contrariamente a ciò che sostiene l'autore a pag. 117, hanno le idee confuse, in merito al principe di questo mondo, altrimenti detto satana, diavolo, il maligno, il tentatore, ecc.; sono tutti nomi della stessa entità. Mentre i demoni sono le sue molteplici specializzazioni o manifestazioni.
L'uomo è una dualità: metà angelo e metà demone. E' un composto di bene e male. Grazie a ciò ha la facoltà di giudicare e operare liberamente, secondo la scelta dettata dalla propria volontà. Se fosse composto di solo bene, non potrebbe fare altro che il bene; se viceversa fosse composto di solo male, non potrebbe fare che il male. Ogni uomo (poiché non c'è persona che sia identica ad un'altra) ha un angelo e un demone personali diversi da tutti gli altri. L'operatore del male o il creatore del nostro demone personalizzato, si chiama: diavolo. Ed è curioso notare, contrariamente a quanto afferma Minois, che il nome diavolo non è stato creato dal cristianesimo, giacché in una delle tavolette d'argilla dell'antica Mesopotamia, d'alcuni millenni distanti della nostra Era, si legge: "Ho rivolto il mio sguardo sul mondo: tutto va a rovescio -Il dio non sbarra la strada al diavolo." (Yves Bonnefoy - Dizionario delle Mitologie e delle Religioni - Pag.1090). E' da credere che se, in questa valle, il male e i dolori non esistessero, il mondo sarebbe molto brutto. Tant'è che Pietro Verri nel "Discorso sull'indole del piacere e del dolore." (Capitolo VIII, I piaceri delle belle arti nascono dai dolori innominati) così si esprime: " La musica, la Pittura, la poesia, tutte le belle arti hanno per base i dolori innominati; in guisa tale che, se io non erro, se gli uomini fossero perfettamente sani e allegri, non sarebbero nate le belle arti. Questi mali sono la sorgente di tutti i piaceri della vita." Ed è così anche se, a Geoges Minois, non gli pare.
Giampaolo Caria
Grazie per la cultura. Il demonio è il Male. Può essere affascinante. Deve essere intelligente. Sa essere delizioso. Credo possa essere sconfitto.
G.R.