DOV'E' IL CORPO DI CRISTO?
ESISTE OGGI UNA CHIESA CHE POSSA RITENERSI IL CORPO DI CRISTO?
In tutti i tempi vi è stato chi ha voluto servirsi della religione, come di uno mezzo, per imporsi non soltanto sui beni delle persone, ma finanche sulla sua anima. Il desiderio di imporsi con qualunque mezzo sui propri simili, è stato da sempre un radicato sentimento egoistico appartenente a molte persone, che si considerano superiori agli altri comuni mortali. I capi delle svariate fedi si sono sempre considerati al disopra del resto del genere umano. Bramano il potere e hanno perfino l'assurda pretesa di dominare l'autorità civile o addirittura di sostituirla.
Certi Pastori cristiani, ad es., sostengono che chiunque pensasse di esercitare la propria fede senza la loro guida sarebbe paragonabile a un ramo che si atrofizza, restando separato dal tronco che gli comunica la linfa. Un modo di attribuirsi perfino ciò che Gesù Cristo diceva di se stesso?!?... ( Giovanni 15:4 ss.)
È scritto: “I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato…” (Giovanni: 19,23).
Ebbene, i Pastori del variegato mondo cristiano hanno fatto molto peggio, si sono divisi e spartiti non le vesti di Cristo, ma il suo corpo, cioè la Chiesa, non in quattro parti, ma in centinaia di parti!
L’apostolo Paolo scriveva: “Ora io mi rallegro nelle mie sofferenze per voi; e quel che manca alle afflizioni di Cristo lo compio nella mia carne a pro del corpo di lui che è la Chiesa;” (Colossesi 1:24).
Kenneth C. Davis, nel suo libro “La Bibbia per tutti” scrive: “In America sono oltre duecento le Chiese cristiane con una denominazione propria, che coprono tutto l’arco dello spettro teologico”. Bisogna anche aggiungere che gran parte di queste denominazioni, di cristianesimo non hanno più nulla e il rimanente si allontana sempre più dalle fonti. Tutto ciò perché la maggioranza dei credenti non ha la voglia di riflettere a fondo sulla propria religione, soprattutto per pigrizia mentale, quindi scelgono che altri pensino per loro, accettando così il dominio dei capi.
Da ciò si desume che la Chiesa, ridotta a brandelli, non può essere più considerata il corpo di Cristo; per cui non esiste più un’unica Chiesa, come quella dei tempi apostolici descritta dall’apostolo Polo. Pertanto, non bisogna illudersi, nessuno ha accesso al Padre per via dell’appartenenza una delle tante denominazioni cristiane o tramite i suoi pastori, ma solo per mezzo di Cristo, come afferma Paolo in Efesini 2:18.
La famiglia di Dio non è più accertabile in un’unica Chiesa, che possa considerarsi il corpo di Cristo, come era quella dei primi tempi. La vera Chiesa, che le porte dell’Ades non potranno vincere, è sparsa per il mondo e non più discernibile, nota solo al Nazareno a cui: “Ogni cosa Egli gli ha posta sotto ai piedi, e l’ha dato per capo supremo alla Chiesa, che è il corpo di lui, il compimento di colui che porta a compimento ogni cosa in tutti.”
( Efesini 1:22,23).
Certamente anche in questa Chiesa frammentata, praticante false dottrine, vi sono molte anime che amano Gesù, anime che di sicuro Egli includerà nel numero dei suoi. I nomi dei quali sono scritti nei cieli (Luca:10,20).
Giampaolo Caria
25 maggio 2009