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Tra la fine del 1800 e gli inizi
del 1900 nella città di
Cagliari
sorse il fenomeno dei piccioccus de crobi (“ragazzi della cesta”
nella traduzione letterale dal sardo campidanese).Questi erano
dei ragazzini
adolescenti,
spesso senza famiglia o abbandonati, scalzi, mal vestiti e
denutriti, che passavano le notti all’aperto sotto i portici o
nelle grotte, coperti da giornali e cartoni, e che durante il
giorno vagavano nelle viuzze tra il porto, la stazione e il
mercato cittadino, con una grande cesta (sa
crobi o
sa corbula),
nella speranza e nell'attesa che qualche stanca e caritatevole
signora della borghesia cittadina, in cambio di poche monetine,
affidasse loro il trasporto della spesa fino a casa o altri
lavoretti di facchinaggio. |